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Dalla nave Lyrics

Accendi il lume e siediti
è bellissima questa storia:
parla di un uomo e la città
di una nave e di un sogno al sole.
L'amava come non si può
come una donna vera
come una luce chiara, la città.
Le strade vuote e lucide
camminava per giorni interi
cercava un segno e chi lo sa
fosse stanco di tanto amore.
All'improvviso si fermò
seduto contro il muro
gli occhi socchiusi al sole, e sognò.

Dalla nave la città
sembra una stella cometa, se ne va
dalla nave la città
respira piano, si muove, se ne va.
E quando si svegliò
una voce gli disse piano:
Sorridi e stringimi
la mia vita per te darò!
E forse in sogno e forse no
si sentiva un gigante al sole
lui nel silenzio l'abbracciò
la baciò come il primo amore.
La strinse come non si può
come una donna vera
lei si spogliò dal mare e cantò.

Dalla nave la città
apre le braccia distesa e se ne sta
sopra un filo scivola
porta il suo canto nel vento e se ne va
Ed era facile,
mentre il sogno si allontanava,
restare immobile
ritrovare la sua città.
Sotto il sole resta là
respira piano riposa, la città
Com'è bella la città
sembra una donna s'accende, se ne va.
Ed era facile,
mentre il sogno si allontanava,
restare immobile
ritrovare la sua città.
E restava immobile
ritrovava la sua città.
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